20 nov 2019

Lino Lacedelli e l'ultima salita

Caro "babo" Lino!
Sono trascorsi dieci anni da quando te ne sei andato. Tante persone ti hanno conosciuto, frequentato e ricordato in modo ampio e degno, e due nuove strutture, la palestra d'arrampicata e una pista di sci a Cortina portano giustamente il tuo nome.
Per cui, con queste quattro righe voglio soltanto rinnovare la simpatia e la gratitudine nei tuoi confronti.
Non ci frequentammo molto, ma non dimentico le occasioni in cui ci siamo incontrati in montagna (la ferrata austriaca del Coglians, 1987; a malga  Tessenberg in Austria, 2002; a Malga Federa, 2003). Ripenso anche a quant'altre occasioni avremmo potuto sfruttare, ma soprattutto a ciò che hai realizzato, con la caparbietà (per questo i primi Scoiattoli ti avevano soprannominato "Testa"...), l'orgoglio e l'umiltà della gente di montagna, la tua famiglia, la tua gente, l'alpinismo e il turismo.
L'esempio e la tenacia che hai sempre saputo dimostrare ci accompagnano. Una robusta stretta di mano, come quelle che erano il tuo famoso "biglietto da visita"!

Per il 12° compleanno di "ramecrodes"

Una dozzina d'anni fa, da un'idea sorta per caso, nasceva "ramecrodes". Per un inghippo informatico tre anni dopo, il 28 ...