4 lug 2011

Camminando tra il Passo Mauria e la Valpiova


Con Luigi davanti al tabià di Val de Palù
Stabie, Val de Palù, Ghirlo, Sasso Croera, Col Magnente, Stizinoi, Medarazo, Col Audoi: sono alcuni toponimi d'Oltrepiave (censuario di Lorenzago), la zona frequentata da Papa Giovanni Paolo II e legata al suo ricordo, che abbiamo voluto visitare la prima, calda domenica di luglio, con una camminata fra prati e boschi.
Siamo nel gruppo del Bivera, al margine dolomitico tra Cadore e Carnia: sono zone di bassa quota, legate ad un'economia agrosilvopastorale un tempo diffusa ma poi completamente cessata, e oggi ad un turismo "di sussistenza" (a piedi non abbiamo incontrato nessuno).
Sono comunque luoghi rilassanti, teatro di storici avvenimenti e battaglie sia durante la 1^ (la Linea Gialla) che durante la 2^ guerra mondiale (le azioni partigiane), che ci è piaciuto percorrere, pur avendo sbagliato di poco l'accesso al Col Audoi, sommità più elevata del crinale fra il Passo Mauria e la Val Piova. Lassù volevamo arrivare, e lassù torneremo presto a completare la salita. 
Ci siamo così limitati al Sasso Croera (1534 m), piccolo caposaldo - oggi fittamente rimboschito - di uno sbarramento militare a picco sulla SS52, punto culminante di una bellissima camminata in ambienti per noi nuovi, avvolgenti e silenziosi.
Ci ha gratificato molto anche aver conosciuto e chiacchierato con Luigi, anziano "custode" di Val de Palù, il pianoro dove ha due baite e passa molto del suo tempo sereno.
Luigi è il cadorino che nell'estate 1987 e poi cinque anni dopo accolse con grande emozione il Papa salito a piedi da Lorenzago, e ne conserva un grato ricordo.
Peccato per i motocrossisti incontrati su quei remoti sentieri, che hanno rotto l'incanto di un angolo straordinario, in nome di un divertimento che ci riesce inconcepibile!

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