14 gen 2019

Bortolin, l'ultimo dei fondatori degli Scoiattoli, è andato avanti

Il 1° luglio ricorreranno ottant'anni dalla fondazione della Società Rocciatori Sciatori Scoiattolo, gruppo di alpinisti ampezzani che fece delle Torri d'Averau la propria palestra e formò la prima società del genere in Italia. 
Stamane, nella sua casa a Crignes è mancato l’ultimo ancora in vita dei soci fondatori, Bartolomeo Pompanin Bartòldo, per tutti “Bortolin”. Nato nel 1922, iniziò ad arrampicare da ragazzo e nel 1939 con gli amici Albino Alverà "Bòni" (classe '23), Silvio Alverà "Borìcio" ('21), Romano Apollonio "Nano" ('22), Angelo Bernardi "Alo" ('21), Ettore Costantini "Vecio" ('21), Siro Dandrea "Cajùto" ('21), Giuseppe Ghedina "Tomàsc" ('21), Luigi Ghedina "Bibi" ('24) e Mario Zardini "Zesta" ('21), creò un sodalizio ancora prospero, composto da amanti della montagna che hanno arrampicato in tutto il mondo: dalle Dolomiti alle Alpi, dall’Himalaya alla Cordillera Blanca e al Karakorum dove uno di loro, Lino Lacedelli, calcò il 31.7.1954 con Achille Compagnoni il K2, seconda vetta del pianeta. 
“Bortolin” fu uno sportivo polivalente: giocò a hockey in nazionale, fu maestro di sci e dal 1951 guida alpina, oltre che volontario del Soccorso Alpino e negli anni Novanta  consigliere della Sezione del Cai  di Cortina. 
"Bortolin" in Cinque Torri, anni '40
(arch. Gruppo Scoiattoli Cortina
)

Il suo curriculum di scalatore vanta moltissime vie, tra cui alcune prime nei gruppi della Croda da Lago, Fanes e Tofana: la “Via del Foro” sul Campanile Federa (con Ettore Costantini, Gino Soldà, Ivo Pozza, Ugo Illing "Manni", 1945), la parete SO della Cima Scotoni (con Costantini e Armando Apollonio "Bòcia", 1945), la fessura SO del Tridente Cantore (con Luigi Ghedina, 1945), lo Sperone Destro della Tofana di Mezzo, parete E (con Costantini, 1945), oltre alla prima ripetizione della Direttissima sulla parete S della Torre Grande d’Averau (1943). Simpatico ed estroverso, amante della compagnia, della buona musica e sempre pronto a ricordare in allegria i vecchi tempi, lascia la moglie Nadia e i figli Roberto - campione di sci e oggi pilota aeronautico - e Viana. Cortina lo ricorderà con simpatia.

Ciao Gianni! Per Gianni Pontel, alpinista e amico (1941-2019)

34 anni fa, ai primi di settembre. Ero giunto da poco ad Aiello del Friuli per svolgervi il servizio civile; non conoscevo ancora nessuno e...