31 ago 2018

Alberto, Aldo e il Pelmo, sette anni dopo

Caro Alberto, caro Aldo.
Non ci siete più già da sette anni, dal giorno in cui donaste la vita per salvare due giovani come voi, mai visti né conosciuti. Il 31 agosto 2011 il Pelmo (che favorì la nostra amicizia, rafforzatasi con la festa per i 150 anni della conquista di John Ball e poi con la mostra sull'alpinismo a San Vito del 2008) vi ha chiamato, nel pieno delle vostre forze e della vostra carriera.
Il Pelmo tra le nuvole (foto A. Roilo)
A casa ricordo spesso, sempre con partecipazione, le occasioni in cui fummo vicini: i lavori qui da noi, la cena sun Zopé da Donato, l'inatteso incontro d'inverno in una remota malga di confine con l'Austria, l'ultima volta in cui ci salutammo, alla cena per il 140° di fondazione delle guide di Cortina, un mese prima dell'incidente.
Mercoledì 31 agosto 2011 accadde una tragedia, per tutti: per le famiglie, gli amici, i colleghi, i nostri paesi, il mondo della montagna. Una mazzata tremenda per chi vi conobbe, vi stimò e oggi non vi dimentica.
In questo ultimo giorno d'agosto, umido e svogliato, il Pelmo si nasconde. A nome di tanti amici, vi dedico un pensiero pieno di affetto e di simpatia, cercando di immaginare tra la nebbia la famosa Nord: la vostra ultima parete, dalla quale non siete scesi.
Ancora un abbraccio, "Magico"; ancora un abbraccio, "Olpe".

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