13 feb 2018

Sesto grado sulla Pala Perosego

Il 26 gennaio, dopo lunga malattia, è mancato Mario Dimai Casciàn, falegname di Cortina nato nel 1947. Lo conoscevo solo di vista ma – poiché da anni mi dedico a scoprire e divulgare fatti, personaggi e storie dell'alpinismo, soprattutto ampezzano - penso sia bello ricordarlo, facendo sapere che il suo nome è legato a una delle cime più piccole e meno note d'Ampezzo.
Pala Perosego da Coiana, con lo spigolo in evidenza
(foto I.D.F., 3.2.2018)
L'11 maggio 1968, in cordata col suo coetaneo Diego Valleferro - Scoiattolo e futura guida - Dimai salì lo spigolo sud della Pala Perosego, piccolo rilievo orientale del Pomagagnon che emerge dalla cresta di Zumèles a pochi passi dalla Forcella omonima, e mostra verso Cortina una parete e uno spigolo di un centinaio di metri. Per inciso, sulla Pala mi sento un po' "di casa": l'ho salita quattro volte da nord (lato Val Granda) e nel 2000 collocai lassù una custodia e un quaderno per le firme, presto distrutto dal maltempo; lo sostituii nel 2005, ma non so più se sia ancora in loco.
In un trentennio la Pala attrasse una decina di scalatori locali e non, che nel 1973, 1977 e 1995 vi aprirono altre vie di varia difficoltà. La prima in ordine di tempo, quattro tiri che risalgono fedelmente lo spigolo, fu stimata - quando si usavano ancora gli scarponi - di sesto grado: per risolverla, a Diego e Mario occorsero cinque ore e  35 chiodi, sette dei quali rimasti in parete.
Chissà se altre cordate dopo il 1968 avranno ripetuto la via Valleferro - Dimai sulla Pala: onestamente, a me la dolomia della cima non sembra particolarmente robusta e, guardandole da vicino, le pareti non così attraenti...
In ogni modo dal 26 gennaio il secco spigolo, che si nota bene già da vari punti del fondovalle e i salitori vollero dedicare ad Armando Menardi (forte alpinista, scomparso a soli ventun anni nel 1966), potrà ricordare anche Mario "Casciàn" e il suo sesto grado di mezzo secolo fa.

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