12 mar 2019

Montagne e compleanni

È cosa che ricorre tutti gli anni, e il 2019 non si esime dalla logica degli anniversari. Quanto alle storie dell’alpinismo e del turismo a Cortina, tema caro a chi scrive, è già in agenda il bicentenario dalla nascita di Angelo Dimai (1819-1880), precursore della scoperta e conquista delle Dolomiti e capostipite di una famosa dinastia di guide. Cento cinquant’anni fa, poi, nascevano quattro guide della schiatta che seguì quella dei pionieri: Angelo Colle, Giuseppe Menardi, “Jan de Santo” (Giovanni Siorpaes) e Agostino Verzi; cento anni or sono, infine, fu tracciata la prima via nella valle d'Ampezzo da poco passata all'Italia, la cresta sud della Punta Nera, sulla quale si misurarono i “senza guida” Federico Terschak ed Isidoro Siorpaes. 
Procedendo nei decenni, troviamo poi due ottantesimi di spessore: quello della fondazione della Società Rocciatori Sciatori Scoiattolo, il Gruppo Scoiattoli di oggi, che cadrà il 1° luglio, e quello dell’inaugurazione della funivia Cortina-Faloria, solida realtà dell’impiantistica ampezzana, ricordato il 5 febbraio scorso.
La Funivia Faloria, cartolina
degli anni Sessanta del '900 (raccolta E.M.)
 Avremo due sessantesimi, quello della via “Italo-Svizzera” sulla parete N della Cima Ovest di Lavaredo, di cui furono artefici gli Scoiattoli Beniamino Franceschi e Candido Bellodis, tuttora vivente, e quello dello "Spigolo Scoiattoli" sulla stessa cima, opera di Lorenzo Lorenzi, Albino Michielli, Lino Lacedelli e Gualtiero Ghedina, che seguì la via "Italo-Svizzera" di pochi giorni. In ottobre sarà mezzo secolo dalla fatale caduta dalla Cima del Lago della guida Marino Bianchi, e così via, lustro dopo lustro, con varie ricorrenze degne di risalto. Di alcune si è già scritto, anche ampiamente, in più occasioni; altre, per la loro unicità, finiranno sotto traccia nel calderone della Storia, ma tutte meriterebbero comunque un cenno nella microstoria. 
Sconfinando nelle giornate vissute sui monti, mi riprometto fin d’ora di ricordare l'80° dello spigolo sud-est del Sas de Stria. Salito dai vicentini Andrea Colbertaldo e Lorenzo Pezzotti il 1° agosto 1939, unica nuova via dell’anno a Cortina, lo ripetei molte volte, la prima nel 1977 e l'ultima nel 1993, e rimane fonte di tanti ricordi.

Ciao Gianni! Per Gianni Pontel, alpinista e amico (1941-2019)

34 anni fa, ai primi di settembre. Ero giunto da poco ad Aiello del Friuli per svolgervi il servizio civile; non conoscevo ancora nessuno e...