19 ott 2018

Roberto Pappacena, "ampezzano d'Abruzzo"

Roberto Pappacena, abruzzese di Lanciano classe 1923, spentosi a Bologna il 16 ottobre alla bella età di 95 anni, se non un alpinista, è stato sicuramente un uomo della nostra montagna.
da Il Notiziario di Cortina.com, 15.01.2013
Stimato docente di lettere come la consorte Gianna scomparsa qualche anno fa, negli anni '70 fu preside della Scuola Media Statale di Cortina; animò il Circolo Artistico nel periodo del suo fulgore; fu un fine critico d’arte; fondatore e vivace collaboratore di alcuni periodici e non da ultimo scrittore di storie paesane e delicato poeta di spessore  nazionale (l’ultimo suo lavoro, la raccolta “Tu” dedicata alla moglie, è del 2012). 
Sono davvero molte le qualità che hanno caratterizzato il professore, presente da decenni tra le Dolomiti, che amò e frequentò spesso; al proposito, citava più volte la disgrazia accaduta il 2 settembre 1967 sulla ferrata Merlone della Cima Cadin Nord Est, in cui morirono Armando Benozzi di Mestre e Silvio Pastrello di Mirano, saliti in comitiva con Pappacena, Augusto Menardi e la guida Marino Bianchi.
Cittadino di rilievo di Cortina, Pappacena ha sfiorato il secolo di vita in salute e freschezza d’intelletto. Chi lo ha conosciuto un po' di più saprà che non era certamente propenso a celebrazioni, citazioni, medaglie al merito; ma nel “dies obitus” non gli dispiacerà che la notizia della sua dipartita appaia anche su questo blog di montagna, in ricordo della sua attività, dei suoi meriti, del lungo e appassionato impegno per la cultura locale, portati avanti con energia, entusiasmo e bontà d'animo. 
Caro “Pappa” (il diminutivo affettuoso col quale in molti lo conoscevamo e non c'entra nulla col Papa, come qualche malevolo ha supposto): anche da qui le giunga un pensiero, colmo di stima e di riconoscenza.

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