23 gen 2018

35 anni fa, sulla via Dimai...

Trentacinque anni fa, il 23 gennaio 1983, era domenica: una giornata anomala d'inverno, asciutta, con poca neve, temperatura ottobrina e un bel sole, quasi come oggi...
Selfie sulla cima: Ernesto, Enrico.
Federico e Mauro
Quattro amici (ottantotto anni in tutto, per gli amanti dei numeri: chi scrive, di 24, era il "vecio"; Enrico e Federico, di 22, i "mediani"; Mauro, di 20, il "bocia"), salirono tranquilli la parete sud della Punta Fiames, classico terreno di gioco svelato fin dall'inizio del secolo a generazioni di alpinisti, e conclusero la salita invernale della via Dimai-Heath-Verzi - per due di loro era già la seconda volta - con la spensieratezza tipica dell'età.
La via del ritorno, invece, causò un po' di apprensione, dato che l'ombroso canalone di Forcella Pomagagnon era molto ghiacciato; ma la domenica si concluse al meglio, lasciando un ricordo che - soprattutto nel "vècio" - è ancora vivo. La domenica seguente, invece, il vento era pungente, nevischiava e non si andò da nessuna parte; anche perché, proprio quella mattina, nostra zia Lisa morì.

Il "vento Matteo" nel bosco di Cianpo Marzo

Ci lasciamo alle spalle il valico di Tre Croci dove, tra un cantiere in corso da anni che oggi ingloba anche la cappella voluta da Giuseppe...