10 gen 2011

Alcuni ruderi in un ambiente stupendo

Nel 1938, sull'ampio valico a 2214 m che separa il Corno d’Angolo dalle Pale di Misurina, dove le Torri di Popena bipartiscono la testata della Val Popena Alta in due conche minori ed a pochi metri dal confine fra Auronzo e Ampezzo, alcuni privati eressero un rifugio, gestito inizialmente da tale Lino Conti. Penso che l'idea mirasse a creare una base per salite sulle montagne dei dintorni (il Piz Popena, che si eleva proprio in faccia al valico, la Punta Michele, il Corno d’Angolo, il Cristallino di Misurina, la Croda di Pousa Marza, le guglie di Val Popena Alta, le Pale di Misurina), ed anche per una frequentazione invernale della valle, tuttora amata come meta scialpinistica. Il rifugio però ebbe vita breve, poiché fu raso al suolo da un incendio qualche anno dopo (durante la guerra secondo alcune fonti, nel 1947-1948 secondo altre), e non fu più ricostruito. La questione torna talvolta alla ribalta, ed ogni stagione potrebbe essere quella buona per avviare la risistemazione di quei ruderi ormai ultrasettantenni, che non fanno bella mostra sul luogo, molto panoramico e frequentato. Il valico funge da nodo per escursioni e salite di grande interesse, e non so se una nuova struttura potrebbe avere un’utilità, distando solo un’oretta dal Lago di Misurina e trovandosi in un contesto ambientale ancora ben preservato. Passando spesso in zona e dovendo scegliere, preferirei senz'altro trovare su quel valico – al posto dell'ennesimo alberghetto chic, magari servito da una strada – eventualmente un ricovero incustodito. Sarebbe solo un “affare” per l'alpinismo e per l'ambiente, forse non per l'economia della zona. Così però la Val Popena non rischierebbe di diventare anch’essa oggetto di banalizzazione estiva e invernale, magari a causa delle motoslitte, dei “quad” e quant’altro, e resterebbe ancora per un po’ immune dai successi e dagli eccessi del turismo massificante. Se non verranno sviluppi e i ruderi dell'ex Rifugio Popena resteranno ruderi fino a cadere completamente, credo che ne guadagneranno senz'altro la natura, la pace e il silenzio di una sella fra le più belle della zona.
L'ex Rifugio Popena, 19 ottobre 2008

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