25 set 2011

Due passi verso il paradiso

Anche se l'avvicinamento è proprio breve (30 minuti di comoda carreggiabile, 90 m di dislivello ...) per noi vale sempre la pena raggiungere la Talschlusshütte (1540 m) in Comune di Sesto Pusteria, meta della nostra gita odierna, in una tiepida giornata di questa estate che fa fatica a cedere all'autunno. 
Vale la pena per la posizione della capanna: nel pianoro che conclude la Val Fiscalina ci si trova, infatti, all'ingresso del Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto e si gode di un gran panorama. La capanna sorge ai piedi della Cima Una, dalla quale nell'ottobre 2007 rovinarono a valle migliaia di metri cubi di roccia, coprendo di polvere boschi, prati e case ma senza causare altri danni: intorno ad essa, poi, si alzano vette su cui sono state scritte notevoli pagine di storia alpinistica e bellica, dalla Croda Rossa di Sesto a Cima Una, fino all'imponente Punta dei Tre Scarperi.
La capanna offre attrazioni per grandi e piccoli: d'estate c'è un parco giochi e animali sui prati, d'inverno vi si può giungere con la slitta a cavalli, sciare lungo la pista di fondo che parte da Moso, camminare sulla neve in uno scenario ammantato di bianco.
Al rifugio, 25 settembre 2011
E ancora: lo chef propone numerosi piatti, sia tradizionali sia innovativi, oltre alle consuete leccornie locali; all'interno, infine, c'è una grande stube e alcune stanze foderate di legno che ricordano Heidi.
In poche parole, alla Talschlusshütte, molto nota e affollata tanto d'estate quanto d'inverno, ci si trova in un ambiente alpino piacevole e allettante.
Nonostante la strada da Cortina richieda il doppio della passeggiata e non sia sempre facile parcheggiare nel Piano Fiscalino, se non si ha voglia di camminare l'escursione merita un pensiero, che noi abbiamo già fatto alcune volte, in entrambe le stagioni. 
E ogni volta pianifichiamo di tornarvi, per salire al Rifugio Zsigmondy-Comici, al Locatelli, ai Prati di Croda Rossa o ancora più su, verso le grandi cime ...

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