16 ott 2011

Knollkopf, ovvero la magia dell'autunno

E' la quarta o quinta volta (seconda dal 2008) che, in attesa dell'inverno, indirizziamo i nostri passi verso un'elevazione del gruppo del Picco di Vallandro che forse avrà scarsa importanza per i "palati fini", ma riteniamo meritevole, per il panorama e anche per il dislivello contenuto (quest'anno va così ...)
In vetta, 16/10/2011
L'elevazione è il Knollkopf o Col Rotondo dei Canopi, che dall'alto dei suoi 2204 m domina il sottostante, notissimo pianoro di Pratopiazza.
Oggi, per la prima volta, abbiamo diviso la vetta con alcuni locali: altrimenti, la lunga cresta di magro pascolo, detriti e mughi che costituisce la cima, lambita dal sole e dal vento, sforacchiata da resti di guerra e, grazie alla posizione, prodiga di un gran panorama verso Cortina, la Pusteria e il Cadore, è sempre stata soltanto per noi.
Verso la vetta salita, 16/10/2011
Sarà la traccia della via normale, di cui pare nessuno si prenda cura; sarà che per salire ci sono ben poche indicazioni, sulle guide e sul terreno; sarà che il Knollkopf deve cedere per fama ai gettonati Strudelkopf e Durrenstein, le altre due montagne di Pratopiazza ...
Secondo noi, però, arrivarci dall'altopiano, dopo una via normale non lunga ma neppure banale (soprattutto con terreno gelato), e godersi a quasi 180° l'impervio versante pusterese della Croda Rossa, arricchisce la gita in misura ideale. 
Ci piace pensare che quella di oggi, una bella giornata rubata alla stagione avanzata, non sarà proprio l'ultima occasione in cui abbiamo inspirato l'aria fine d'autunno da una cima poco nota, ricca di sole e di silenzio.

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