1 gen 2012

Prima gita del 2012: la Kradorferalm

Prima escursione del 2012: la nostra quinta salita alla Kradorferalm, a Santa Maddalena in Val di Casies.
Per noi, appassionati di malghe, è una scoperta recente (febbraio 2008, quasi per caso), ma entrata subito fra gli appuntamenti invernali, anche se l'avvicinamento stradale è lungo quasi come quello a piedi.
La Kradorferalm sorge a 1704 m d'altitudine lungo il tratto superiore della lunga valle, boschiva in basso e poi pascoliva, che da Santa Maddalena si alza verso N sino a terminare a Forcella di Casies, sul confine con la Defereggental.
Per raggiungerla, si parcheggia nel “centro” di Santa Maddalena, dove c'è persino una rotatoria, e si inizia a salire, dapprima per un tratto asfaltato in piano, poi per strada forestale.
Trovando quest'anno per la prima volta più neve che ghiaccio (per cui i ramponcini sono rimasti nello zaino), si risale la valle mediamente ripida e, oltrepassata la graziosa Mesneralm, dopo un'ora abbondante si raggiunge la Pidigalm, chiusa. 
Kradorferalm, 1/1/2012
A destra, dopo un altro edificio e un piccolo ponte, ecco la meta, celata dagli abeti. Il luogo, piuttosto tranquillo, oggi era affollato, in barba alla crisi ... L'atmosfera è rustica ma in via di modernizzazione, la cucina buona, i prezzi anche, e soprattutto la passeggiata non è estenuante.
La neve ci ferma qui, ma d'estate si potrebbe proseguire verso un'altra malga ancora, la Obernbergalm, a due passi dall'Austria. Siamo ai piedi del Deferegger Pfannhorn - Corno Fana di Casies, seconda cima in altezza della valle e meta faticosa ma superba per l'ambiente e il panorama, che ricordo con soddisfazione.
Al ritorno, abbiamo seguito il bel "Sentiero Scoiattolo", che scende a Santa Maddalena in sinistra orografica della valle, traversa boschi e pascoli con piccoli fienili e confluisce nell'ennesima strada forestale che solca una valle ben conservata ed amata,  dove non arrivano Belen e Corona a fare sceneggiate al parcheggio, la cultura (e non solo) è ancora in mano ai residenti, il turismo è adeguato alla natura e all'uomo.

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