15 mar 2012

Oggi è morto un ragazzo di appena vent'anni ...

S. Maria in Siariis con a destra il Cippo Comici
Sullo sfondo, Trieste
Oggi Igor, un ragazzo di appena 20 anni, è caduto nei pressi del Cippo Comici in Val Rosandra, vicino a Trieste.
L'incidente, avvenuto in un luogo splendido dove il mare bacia la montagna e si sono formati fior di scalatori, oltre che pena per la morte assurda, mi ha ricordato l'ultima volta in cui con Iside raggiunsi il Cippo. Era il 24 aprile '06 e quel giorno, dopo una ventina d'anni, ritrovai in quell’angolo di Carso la gioia delle domeniche primaverili da studente, quando cercavamo sempre la montagna anche a livello del mare.
Dal Premuda, il rifugio più basso d’Italia, ho visitato il Cippo diverse volte. Quotato 343 m, il "Comici" non è una vetta, ma un aguzzo rilievo roccioso nel mezzo della valle carsica che si apre a 12 km da Trieste ed è molto nota per le innumerevoli scalate e passeggiate.
Dedicato a Emilio Comici (1901-40), il Cippo sorge a picco sulla valle ed è piuttosto frequentato. Dal rifugio della Società Alpina delle Giulie, che sorge a 70 m di quota sulla riva sinistra del torrente Rosandra e si raggiunge da Bagnoli Superiore con una breve passeggiata, si segue il sentiero presso il torrente, passando per ciò che rimane dell’acquedotto romano in uso fino al 500 d.C.
Il sentiero continua verso il centro della valle e, sempre affiancando il torrente, raggiunge un bivio. A destra si va a S. Maria in Siariis, piccola chiesa di cui si ha testimonianza già nel 14° secolo e presso la quale pare sia caduto lo sfortunato ragazzo di Caresana.
Sale poi ripido su detriti fino alla cresta del "Crinale", la supera e passa nella valletta tra il "Crinale" e il Monte Carso. In breve, destreggiandosi su roccette, si esce sull’aereo promontorio dove fu realizzato il Cippo, in memoria dell'alpinista triestino caduto in una palestra di roccia della Val Gardena.
Da qui in breve si potrebbe scendere a Botazzo, quattro case note per un’osteria, oggi chiusa. Per tornare al Premuda, dal Cippo si scende nella valletta interna lungo le pareti del "Crinale". Attraverso i cespugli, si giunge alla base di quest'ultimo, dove s’incrocia il sentiero presso il torrente, che riconduce al rifugio.
Dal Cippo Comici, belvedere di prim'ordine, si ammira la Val Rosandra, un canyon ricco di possibilità escursionistiche e alpinistiche e molto interessante per l'ambiente, la flora, la geologia, la storia.
Purtroppo oggi la sua magnifica atmosfera è stata infranta da un incidente che ha portato via un giovanissimo amante della montagna. 

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