14 dic 2017

79° incontro con "Le Dolomiti Bellunesi", semestrale delle Sezioni Cai della provincia di Belluno

Anche per questo Natale Le Dolomiti Bellunesi. Dalla Piave in su, semestrale delle Sezioni Cai della provincia di Belluno, propone ricerche sull'alpinismo, l'escursionismo, la natura e la storia; approfondimenti su uomini e montagne; divagazioni narrative; attività e problemi di alcune Sezioni provinciali del Cai; notizie di prime salite su vette bellunesi; recensioni di opere di autori o su argomenti locali.
Tutto questo anima il 79° numero del semestrale diretto da Silvano Cavallet ed Ernesto Majoni e pubblicato dalle Grafiche Antiga. In 123 pagine, dotate di ampia iconografia, il periodico illustra le opere e l'impegno di alpinisti, scrittori, donne e uomini che vivono tra le crode del Bellunese. Sin dal primo numero (estate 1978), la rivista ha avuto lo stesso obiettivo: quello di dare voce e volto all’alpinismo, nonché alla cultura, alla storia e alla vita delle valli tra il Comelico e il Grappa, di chi vi abita e le ama.
Anno per anno, con l'ausilio di decine di collaboratori, LDB ha acquistato credibilità e interesse fra i soci Cai della Provincia e oltre, riscuotendo il gradimento dei lettori e degli esperti del settore e proponendosi con successo nel panorama della pubblicistica nazionale.
Tra gli studi storico-culturali che occupano le prime 50 pagine del fascicolo, risaltano il racconto, affettuoso più che tecnico, di Andrea Carta sulla via normale alla Punta dei Tre Scarperi, il più misterioso Tremila dolomitico; Biciclette in Dolomiti, sul turismo a pedali tra i monti, di Giorgio Fontanive; Alla riscoperta della “Cava dell'Onice” di Caprile, sulla rivisitazione di una miniera ai piedi della Civetta, compiuta da Gianni Lovato col Gruppo Speleologico Proteo; Lino Conti e il suo Rifugio Popena, in cui Enrico Maioni e Mirella Conti tracciano la storia di un rifugio dalla vita breve e dall'amaro destino. Da segnalare poi La traversata delle quattro Rocchette, da Cortina a San Vito di Bruno Martinolli e Claudio Olivier,  una cavalcata in un angolo selvaggio e ricco di spunti esplorativi, naturalistici e storici, lungo il crinale che fu confine tra Ampezzo e il Cadore, il Tirolo e l'Italia.
La rivista concede spazio a un commosso ricordo di Armando Aste, grande alpinista molto legato alle Dolomiti Bellunesi, a relazioni di nuove salite e a recensioni di libri usciti da poco, che riguardano le nostre montagne. La foto di copertina di Apollonio Da Deppo, con gli Spalti di Toro innevati, rende omaggio al mezzo secolo dalla fondazione della Sezione Cai di Domegge, caduto la scorsa estate. 
Le Dolomiti Bellunesi di Natale 2017 spazia comunque anche su altri argomenti, cercando sempre di raccontare con partecipazione e orgoglio la cultura, la natura, la storia di monti e montanari dalla Piave in su.

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