29 nov 2010

Un ghiaione che sembra un pesce?

Un toponimo che identifica un luogo noto ai camminatori più curiosi e smaliziati: quello di “Graa” o meglio “Graon del pesc”, ossia “Ghiaione del pesce”. E' quel canale detritico ripido e abbastanza lungo, situato ai piedi del Pomagagnon e visibile fin dal centro di Cortina. Il ghiaione scende dai Crepe de Zumeles (una zona che, seppure di ridotta estensione, può vantare oltre 20 toponimi diversi), fra la Pala Magra e Spiolto. L'identificazione è un po' difficile da inquadrare, ma è immediato capire perché il canalone tira in ballo un pesce. La sua forma, infatti, ricalca proprio quella di un pesce, o di una clessidra, con una evidente strozzatura nel mezzo. Il ghiaione, percorso da tracce non segnate, permette di collegare velocemente i versanti N e S della dorsale di Zumeles, e viene percorso da alcuni tra coloro che seguono la III Cengia del Pomagagnon e, senza traversare fino a Forcella Zumeles, hanno fretta di calare a valle. Incidendo però una fascia di terreno ripida e instabile, peculiare dell'intero versante, il canalone non offre comunque una discesa fulminea, perché è fatto di detriti piuttosto grossi e duri; si trova però in un ambiente selvaggio e interessante, che qualche volta giustifica l'esperimento. Ho sceso il "Graon del Pesc" per almeno tre volte, l'ultima delle quali nel maggio '97, rientrando con mia moglie dalla III Cengia, e ricordo anche quella discesa con una certa simpatia.

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